Tra gli anni Sessanta e Settanta, Boris Giuliano, poliziotto di straordinaria capacità, rinnovò il sistema investigativo della Mobile di Palermo e, attraverso indagini di fondamentale importanza, ricostruì la struttura segreta e l'attività criminale di Cosa Nostra, elementi fondamentali per le successive indagini dei giudici Falcone e Borsellino, che portarono al massimo processo del 1986.